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Marza: la porzione
di pianta che và innestata sul portainnesto.
Portainnesto: Il fusto della pianta che nasce dalla radice e dove viene
innestata la marza.
Parafilm M: una pellicola elastica simile al nastro adesivo. Questo
prodotto è stato largamente impiegato nei laboratori per lavori di routine per
molti anni.
Perché l’innesto?
• Alcune varietà di piante non vengono effettivamente ottenute da seme.
• Difficoltà o impossibilità a riprodurre da taglio o da altra tecnica di
propagazione.
• Usando un portainnesto si ha un migliore adattamento al suolo e al clima di
quello che può avere la marza naturalmente.
• Un portainnesto nano può essere usato per ridurre notevolmente la taglia di un
albero.
• Fornire il supporto per ottenere rapidamente nuove varietà.
• Gli alberi da frutto innestati hanno una produzione fruttifera precoce.
• Con più innesti si ottiene un albero con maggiore varietà di fioritura o una
pianta con più colori di fiore.
• Il portainnesto può essere selezionato per caratteristiche che la marza non
ha, come la resistenza al marciume radicale o ai parassiti; nematodi, larve o
altri insetti sotterranei
Cos’è l’innesto?
E’ un processo che consiste nel saldare due piante diverse per farle crescere
come un’unica pianta. La porzione superiore dell’innesto (la marza) riceve
le caratteristiche migliori della pianta; la porzione inferiore (portainnesto)
mantiene il sistema radicale o parte del tronco. Per innesto si intende
generalmente il congiungimento di due sole piante ma esso può essere la
combinazione di diverse piante.
Quali sono i limiti?
Non tutte le piante possono essere innestate. Piante dello stesso genere
botanico e specie sono generalmente innestabili anche se non sono della stessa
varietà. Anche piante dello stesso genere ma di diversa specie possono,
spesso, essere innestate.
Per avere più probabilità di attecchimento dell’innesto scegliere esclusivamente
piante che formino un’unione compatibile. Quindi melo con melo, rosa con rosa.
Un innesto incompatibile non attecchisce o l’unione creatasi non è resistente
con la conseguenza che la pianta cresce poco, si spezza o muore. Il solo
modo per determinare la compatibilità delle piante è di procedere per tentativi.
Portainnesto e marza sono a volte difficili da gestire e alcune piante non sono
agevolmente innestabili. Ciò può determinare spesso un’alta percentuale di
insuccessi, ragione per la quale alcuni innesti di alberi sono molto costosi.
Come raccogliere e conservare le marze?
Le marze vanno raccolte quando sono disponibili, dovrebbero avere un diametro da
0,5 a 1,5 cm. La lunghezza può variare da pochi fino a più di 60 cm.
Si defoglia la marza e la si avvolge per intero, taglio e germogli compresi, con
la pellicola del Parafilm M. Ciò consente di conservare la linfa e
l’idratazione dei tessuti della pianta. Tagliare il Parafilm M in due
strisce di 2,5 cm.
Se la marza non può essere utilizzata subito appena ottenuta, mettetela in un
sacchetto di plastica in frigorifero avvolta in una carta umida fino al momento
dell’utilizzo. Se avvolta nel Parafil M la marza può essere conservata per
diverse settimane. Non mettere nel freezer.
Quando innestare?
Stagione ideale per l’innesto è la primavera, nel periodo in cui le gemme del
portainnesto hanno incominciato ad aprirsi fino al momento della fioritura.
Generalmente si procede in Aprile/inizio Maggio. Ma questo non deve
limitarvi dall’innesto in ogni periodo dell’anno. Quando sono disponibili
le marze si può procedere all’innesto.
Quali attrezzi e quali materiali sono preferibili?
• Coltello innestatoio. Un coltello di buona qualità e ben affilato per un
taglio netto è essenziale per un buon innesto. Tenere a portate di mano
l’attrezzo per affilare il coltello.
• Cesoie per potare.
• Nastro da innestare.
• Parafilm M.
• Fungicida – bottiglia di alcol a spruzzo.
• Spille di sicurezza.
• Etichette per l’identificazione del portainnesto e della marza (nome, varietà
e data dell’innesto).
Tecniche di innesto
Defogliare la marza e avvolgerla interamente (inclusi taglio e gemme) con il
Parafilm M: (ricordatevi di tenderlo!) le gemme continueranno a crescere sotto
il Parafilm M senza danni o impedimento. ( Nota: Parafilm M è caldo e
fotosensibile e si scioglie se esposto ai raggi del sole diretti per più di
qualche minuto). Conservare in luogo fresco! Ci sono differenti
tecniche di innesto. Quella a spacco è la più comunemente usata e quella
più semplice da eseguire.
1. Spruzzare di fungicida mani e attrezzi, disinfettare con alcol mani, coltello
e cesoie.
2. Unire la marza al portainnesto - debbono avere circa lo stesso diametro - ciò
dà più probabilità di entrata in attività del cambio.
3. La marza, prelevata da un ramo di circa 2 anni, proveniente da una pianta
sana dovrebbe contenere almeno una gemma dormiente mentre deve essere privata di
tutto ciò che è spuntato o in crescita.
4. Il rametto dovrebbe provenire da una giovane piantisella in piena crescita (innestare
durante i mesi caldi – in Florida si può fare innesti tutto l’anno).
5. (Vedere diagramma sotto) Tagliare la marza (A) in modo obliquo ottenendo un
cuneo lungo. Più superficie viene a contatto maggiore è possibilità si
cicatrizzazione. (parte più difficile per l’innesto a spacco). Non
toccare la superficie tagliata e non lasciarla
seccare.
6. Tagliare il portainnesto ad angolo retto sul fusto legnoso includendo
preferibilmente una gemma. Fare (B) un taglio verticale discendente nel
mezzo del portainnesto. Il taglio deve avere uguale dimensione del cuneo
tagliato nella marza. Assicurarsi che i tagli siano netti e precisi e
quindi usare sempre un coltello affilatissimo. (Arrotare continuamente la lama
facendo attenzione a non tagliarsi). Non toccare la superficie incisa e non
lasciarla seccare. (C) Inserire accuratamente il cuneo nel corrispondente
taglio del portainnesto in modo che non restino fessure o interstizi. L’
unione del cambio avviene sempre solo da un lato; non preoccupatevi se non si
uniscono ambedue le parti.
7. Avvolgere l’innesto con Parafilm M ben teso assicurandosi di aver coperto
tutta la zona. Infatti perché la fusione abbia successo, aria e acqua non
devono penetrare nel punto di innesto.
8. Avvolgere (D) saldamente l’innesto con nastro adesivo da sopra a sotto
facendo attenzione a non forzare la marza fuori dal portainnesto quando si passa
il nastro sulla giuntura. Una spilla di sicurezza può aiutare a tenere
insieme l’innesto, la pellicola di avvolgimento con il nastro da innestare.
9. Etichettare l’innesto con nome, varietà, portainnesto e data.
10. Mettere la pianta in un luogo tranquillo e ombreggiato (50-90%).
11. Controllatela regolarmente. Le gemme dormienti dovrebbero sbocciare in 3-4
settimane. Rimuovete ogni germoglio sotto il punto di innesto.
12. Togliere successivamente il nastro da innestare.

 
Perché l’innesto non ha attechito:
• Portainnesto e marza erano incompatibili.
• Non è avvenuta l’unione del cambio.
• Le marze erano capovolte (alcune piante posso essere innestate con successo
anche con marze capovolte).
• L’innesto non è stato fatto nel periodo giusto dell’anno (la maggior parte
delle piante può essere innestata durante tutto l’anno).
• Il portainnesto o la marza non erano sani.
• Le marze erano secche o gelate.
• La marza è stata spostata dal vento, dagli uccelli o da altre cause.
• Insetti o parassiti hanno attaccato l’innesto.
• La fusione non è avvenuta perché il nastro da innestare non è stato tagliato o
rilasciato tempestivamente.
Ma un insuccesso non deve scoraggiare da ulteriori tentativi!
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Sull’Autore: Charles Novak è un appassionato di frutti rari che vive e
lavora in Florida.
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